ForumPA - Servizi pubblici e privati del lavoro insieme per combattere la crisi
25/05/2010
Categoria: Documenti
I servizi pubblici e privati per il lavoro insieme possono combattere la crisi. E' questa la 'formula' emersa da un incontro che si è svolto al ForumPA. "L'accordo Stato-Regioni - ha detto Francesco Verbaro, segretario generale del Ministero del Lavoro - mobilita gli enti pubblici e privati. Fondamentali sono le linee guida relative alla formazione professionale che prevedono il monitoraggio periodico del fabbisogno aziendale". Per Verbaro, "è utile anche la rivitalizzazione della Borsa lavoro che preveda l'inserimento della domanda delle diverse pubbliche amministrazioni e l'obbligo di farvi confluire i curricula degli studenti". "Finora - ha sottolineato- è mancata un'operazione a sistema che parta dall'analisi reale del mercato del lavoro locale. Bisogna verificare i fabbisogni del mercato del lavoro e superare i divari geografici e di natura amministrativa e culturale".
Dello stesso avviso il presidente di Italia Lavoro, Natale Forlani, che ha auspicato la collaborazione tra pubblico e privato per superare la crisi nel mercato del lavoro."Il ministero del Lavoro - ha spiegato Giuseppe Castiglione, presidente Upi - tende l'orecchio alle esigenze delle province. Ci porremo così il problema del completamento del ciclo dell'istruzione, stabiliremo delle linee guida da seguire sul territorio. Anche la riforma Brunetta diventerà un'occasione per valutare gli standard dei centri territoriali. Sono previsti - ha continuato Castiglione - servizi aggiuntivi per dare risposte effettive al mondo del lavoro e su questo c'è una grande disponibilità da parte del governo. Da parte nostra, portiamo avanti una collaborazione con le Regioni, con le quali non esiste alcuna conflittualità, per dare risposte ai cittadini e alle imprese".E, sul fronte locale, Gianni Rossoni, assessore al Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Lombardia, ha ricordato che "in Lombardia, nel 2009, la cassa in deroga ha interessato 100mila lavoratori ed è necessario mettere in campo strumenti il più adeguati possibile alle nuove esigenze". "Siamo riusciti a far fronte alla crisi - ha ricordato - ricorrendo agli ammortizzatori sociali e abbiamo messo sullo stesso piano soggetti pubblici e privati, purché accreditati, per aumentare la presenza e far conoscere al cittadino, uomo e donna, giovane e adulto, anche quello più fragile, i servizi offerti. Abbiamo messo in campo - ha continuato Rossoni - la 'dote-voucher', una risorsa che non va verso gli enti ma verso la persona. Abbiamo così ottenuto risultati importanti, ma ora c'è bisogno di riscoprire il ruolo formativo dell'impresa su cui cerchiamo di impostare la nostra azione, rilanciando anche l'idea di un patto territoriale cosicché ogni Provincia si responsabilizzi".
Anche la Provincia di Roma, al Forum Pa, ha portato la sua esperienza nel settore del lavoro. "Abbiamo promosso - ha affermato Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma - protocolli con le grandi imprese. Il nostro obiettivo non è quello di formare parrucchieri e manicure, ma di collegare l'istruzione alle reali esigenze del mercato. La scommessa della Provincia di Roma è quella di semplificare la vita al soggetto da formare e che cerca lavoro. Abbiamo organizzato - ha annunciato - i primi due centri per l'impiego tematici: uno sull'audiovisivo e l'altro sull'artigianato e turismo. Per il primo semestre del 2011 contiamo, inoltre, di aprire un grande incubatore che seguirà i giovani dalle medie fino all'impiego. Sarà un punto di orientamento per le scuole superiori, per l'università e per le imprese. Intendiamo offrire al cittadino un moderno servizio così che sappia cosa e dove scegliere, perché il problema è l'assenza di un punto di riferimento all'interno dell'assistenza pubblica




